gen 31

Salve slavi ornamentali…siete pronti a pendere dalle mie labbra x un’altra volta….

GOCCE DI PIOGGIA CADONO SUI VIALI.

SUI VIALI CORRONO CROSTACEI

CROSTACEI VENDUTI DAL PESCIVENDOLO SU BANCALI GHIACCIATI

BANCALI GHIACCIATI NON VOTANO.

NON VOTANO SALICI PIANGENTI

SALICI PIANGENTI STRIDONO PER L’AFA.

L’AFA SOCCOMBE SUI CANGURI.

SUI CANGURI PERCORRO VIALI FUSTIGATI.

gen 19

Ovvero: piccolo riassunto storico curato dall’archeologo Amiano e il suo schiavo Max.

Il 123 settembre Ambra liberata da paracadutisti tedeschi venne posta a capo

Ambra.

L’ Italia dotata a quel punto di 2 lampioni non funzionanti, si sentì a pari passo con lo sviluppo elettrotecnico del Mali.

L’Italia dichiarò guerra al Mali schierandosi a fianco di Hubner (il bisonte).L’esercito italo subì una pesante vittoria che venne festeggiata con un rave party.

Poi una terribile epidemia colpì il re, il paggetto del re e tutta la popolazione italiana. Il Mali vinse.

Francia e Inghilterra si spartirono un tramezzino, ciò suscitò la rabbia degli arabi che non si nutrivano da anni. La Francia tuttavia si lamentò perchè gli inglesi si erano accaparrati 2 briciole in più.

Scoppiò una nuova guerra che coinvolse anche Ome. Gli abitanti di questo paese sciovinista vinsero grazie a Max, un uomo-armato dotato di potentissimi bisturi.

gen 19

Trote furono, ma non c’è fu)

Anni orsono Uilli naufragò su lidi cerealicoli, investendo con ampio sudore, locuste martoriate da venti caldi. Ebbene sì/slesc/no;Parigi visitaj e cani d’acqua muniti di enormi siepi,annegai.

La Senna scorre sulle mie branchie insudiciate di reflui zootecnici fermentati a suon di calci in culo a vacche gravide in carriera inseminate da voraci suini da salto con un’insano istinto omicida.

DAVANTI A DAVANZALI UNTI DI SPERMA CAVERNICOLO EPPURE SI NON SO MA LA LEGGE CHE ORA DIRò MOLTI DI VOI PIANGERE FARà NOOOO CHE COSA. VARCANDO ALPI, VARCANDO MONTI, CANTAVO LUCIO BATTISTI MA CADDI E TROVAI VOMITO DI NUTRIA CACCIATA DA SOSSIO ARUTA MENTRE ESCRETAVA DALLA BOCCA INSAGUINATE SALAMANDRE INGLOBATE ED ORA EVVIVA I LEGIONARI.

Gazzelle viola ora saltano addosso a una puttana presa a zoccolate da rinoceronti inferociti a causa delle loro unghie incarnite che espellono pus e fiele maleodorante che si insinua tra le mie narici farcite di muco solido fino a raggiungere il cervello e il mio stomaco provato da flautulenze infernali. Adesso sì che si ragiona: le gazzelle stanno per violentare delle trote morte che disperate si scagliano su sassi, feezer, frigoriferi, siepi, paglia, merda, unifeed.

e per concludere

filosofia di vita,trote che sgorgano da acquedotti inganati e smegma para todos, non mi sembra una valida affermazione ma ricordatevi ai tempi dei romani la pesca futura su pescherecci scozzesi siii la Norvegia nooo l’Alaska chiii..evviva l’Inghilterra ma no ora so cosa fare siiiii ooo nnn uu essiì con l’accento sulla s. No ora concludo piangendo corpi esanimi di trote alimentate nella seconda lattazione con silo-plancton e polpe suppressate di rovi arabici intinti in succo palestinese di gana arrabiandoci con Saddam

gen 17

Ovo sodo

Componenti:

  • Gallina

  • Uovo

  • Pentola

  • Acqua

  • Fuoco

  • Gana

Esecuzione: prendere la gallina a pedate finchè quasi in fin di vita estrapolerà dal suo splendido sfintere anale un uovo fumante.

A questo punto attendere….

Dopo lunghe meditazioni riempire la pentola con un ingente quantità d’acqua del WC.

Porre il pentolame sul fuoco e attendere che l’acqua bolla.

A questo punto si aprono due strade:potete comodamente disciogliere tutta la gana in acqua, oppure assumerne metà per via uretrale, e l’altra metà buttarla via.

lanciare a questo punto l’uovo in acqua e lasciatelo andare a fondo.

Cuocere per 48 ore ed estrarre l’ovulo a mano nuda quando assume una colorazione porpora.

Servire l’uovo accompagnandolo con segatura.

Alla prossima, luridi vermi!!

La vostra Nonnagana

gen 12

Pantegana in succo di salamandra

Concarburanti della ricetta:

  • 4 pantegane (da farcire con pizza)
  • 1 catetere di urina aranciata
  • 2,5 salamandre vive
  • unghie fresche di babbuino gravido (pregrattuggiate o da grattuggiare)
  • alghe da palude disossate
  • gana a piacere

Aggregazione:

Prendete le 2,5 salamandre vive, immettetele nel catetere e lasciate che rilascino i loro succhi organici miasmici nell'urina aranciata. Lasciateli macerare silenziosamente in uno scantinato umido e muffoso.

Lasciate chele pantegane provvedano autonomamente alla loro stessa farcitura di pizza.

Imbastite una griglia al carbonio ultrarapido che permetta di ustionare le pantegane ancora vestite della loro sudicia peluria. Lasciatele arrostire ad oltranza finchè perdono i peli ma non il vizio.

Mentre le pantegane sono abbandonate al loro destino, concentriamoci sulla preparazione del contorno: prendete le alghe di palude disossate ancora fradice e impastatele con la gana fino ad ottenere un salamino melmoso e gommoso.

Pressate le unghie di babbiuino gravido fino ad ottenere delle pallottole croccanti.

Iniettare nel deretano delle panteganre ustionate il succo di salamandra precedentemente fermentato.

Disporre nel piatto una pantegana arrostia a persona con un tocco di salamino d'alga sventrato e qualche pallottola di unghie.

Decorare la portata con altro succo di salamandra per apportare il tocco artisco dello scief.

Servire fumante:

 

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