Non pensiate che io sia pretenzioso, o un gallo sfarzoso, in petrolio oleoso, o un pazzo morboso, che al mio moroso, che si finge geloso, di un maschio peloso, nasconda goloso, il mio pube odoroso. Non dico che oso, non son valoroso, ma ho il pene calloso, possente e venoso, ed è doveroso, ch’io sia pomposo, mi tocco il coso, con far laborioso, e resto pensoso, dal cruccio corroso.
Cadenzavo i miei passi su sentieri che nemmeno io conosco.
Ululare sentii…erano margotte di ceppaia.
La pioggia cadeva fitta,solo i pini difendevano il mio ” io ” inerte e solitario davanti al destino INEFFABILE che è la vita.
Urlai anch’io: ” DIO..VIENI GIU’ UN ATTIMO ”
Nessuno rispose…nemmeno Ulisse.
Riprovai………………………..n..u..l..l..a..cioè NULLA..
Vidi una djevotska…: ” purtroppo era lei..mi colpi..mi ricolpii e mi ricolpi ( con la ì alla terza).
Da quel giorno vagai e tutt’ora vago in un sentimento che oso e bramo chiamare: ” DEPRESSIONE DILUITA”
Vi chiederete perchè depressione diluita vero ???
La spiegazione è semplice funesta e ambigua …
“NON E’ UNO STATO VERO DI DEPRESSIONE MA UNO STATO IN CUI DEPRESSIONE VERA E FALSA SI INCONTRANO SI SPOSANO SI AMANO E NON SI LASCIANO PIU’”
Eh si io lo sono stato nel periodo correnta tra febbraio-marzo-aprile..poi un giorno di aprile..TRAKATUMP..
Tutto è cambiato ora sono felice mi sento meglio ma quanto durerà la mia felicità..?
Una battuta di 4/4..???una battuta di..va bhe lasciamo perdere…
Ora concludo e dico a tutti di non abbandonarsi a ciò che è la vita in quanto: se essa ci sia o non ci sia avremmo vita comunque.Ora vado tra i pini a riguardare la mia ” djevotska ” che oggi mi accompagnerà..in un sconfinato e periglioso percorso che la vita mi darà..:
UNA NUOVA INFELICITA’
Corrado Bucci 29 Maggio 2007
Cari urtenti, venerdì 8 giugno presso la festa della protezione civile a Cerezzata (Ome) daranno il via al loro lungo tur estivo gli “Hotel Yorba” spalleggiati dai “Mei Dei”.
L’ingresso è paradossalmente gratuito e il concerto inizierà verso le 21.00. La bend ha in serbo simpatiche sorprese per il pubblico quindi non si può assolutamente mancare….rock
Ecco una nuovissima inedita freschissima bellissima trappista poesia imperdibile del genio della letteratura tardo rumena Werogi Quobagi…strappa lagrime.Ed è anche a forma di carpa.
LA PIOGGIA NEL FRUTTETO
Pio ve
sui frutteti in fiore
io sento il tuo odore
a more.
I lamponi e la panna
crescono sulla capanna
dove il cacciatore
aspetta per ore
il suo dskfhsknore.
Il frigo è vuoto
ma i fiori di loto
ci sono.
EVVIVA!
esclama la civetta
che sulla capanna aspetta
Dio.
Werogi Quobagi